• SALI IN QUOTA ALL'INTERNO DELLA CUPOLA DELLA CATTEDRALE

    E AMMIRA DA VICINO GLI AFFRESCHI DEL GUERCINO

Attenzione: le modalità di visita sono cambiate. Per informazioni visita la pagina “orari e biglietti”

La salita alla cupola del Guercino

 

Dal terzo livello del museo prende il via la salita (con accompagnamento obbligatorio) verso la cupola. L’ascesa avviene attraverso percorsi medievali nello spessore di muratura, scale a chiocciola, sottotetti e consente continui affacci mozzafiato sia sulla città che all’interno della cattedrale. Da gennaio 2020 il percorso di salita si arricchisce di un ulteriore affaccio, quello verso gli affreschi del presbiterio realizzati tra il 1605 e il 1609 da Camillo Procaccini e Ludovico Carracci, attraverso dei falsi matronei collocati sopra l’altare maggiore e mai accessibili prima dell’evento “Ludovico Carracci a Piacenza” del 2019. Incontrando installazioni di artisti contemporanei, si raggiunge il sottotetto della navata centrale con accesso al loggiato del tamburo della cupola, là dove sarà possibile la visione ravvicinata del ciclo pittorico realizzato da Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino, tra il 1626 e il 1627, a prosecuzione del lavoro iniziato da Pier Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone; percorrendo tutto il perimetro della cupola diviene possibile ammirare da vicino i profeti Davide, Isaia, Aggeo, Osea, Zaccaria, Ezechiele, Michea, Geremia, le lunette in cui si alternano episodi dell’infanzia di Gesù – Annuncio ai Pastori, Adorazione dei pastori, Presentazione al Tempio e Fuga in Egitto – e otto affascinanti Sibille. Scendendo sul lato opposto a quello di salita, si trova la sezione dedicata ai restauri di fine Ottocento con esposizione degli elementi allora smantellati, tra cui torciere, sculture, lapidi, parti di altari.

 

Altezza massima del percorso (in cupola): 27 metri al livello del calpestio

Numero di gradini in salita: 131

Numero di gradini in discesa: 133

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CONTROLLA GLI ORARI DI APERTURA DELLA CUPOLA QUI

ACQUISTA IL BIGLIETTO

Leggere le “Indicazioni per la visita” (in basso) prima dell’acquisto.

Acquistando il biglietto si dichiara di aver letto e compreso i termini e le condizioni descritti in questa pagina.


 

Avviso: diversamente da quanto indicato sul materiale informativo cartaceo, non sarà possibile visitare il meccanismo dell’orologio per ragioni manutentive.

 

Il percorso di salita alla cupola del Guercino prevede necessariamente l’accompagnamento da parte di personale esperto. La salita dura circa cinquanta minuti con partenza ad ogni ora piena d’orologio (consulta gli orari di apertura) fino ad un massimo di 20 partecipanti per turno. La salita è soggetta a restrizioni elencate in “Indicazioni per la visita”. 

L’acquisto del biglietto può avvenire sia separatamente sia in modalità cumulativa rispetto all’acquisto del biglietto del museo della Cattedrale.

INDICAZIONI PER LA VISITA

Il percorso di salita in quota include camminamenti esistenti della Cattedrale, originariamente pensati per sole ragioni manutentive, e li integra con i nuovi ricavati nei sottotetti.
Alcuni passaggi possono presentare difficoltà di percorrenza.

  • I visitatori devono attenersi alle indicazioni degli accompagnatori e restare loro vicino, non allontanandosi dal percorso.
  • La visita avviene all’interno della cattedrale: è necessario mantenere un tono di voce ed un comportamento adeguato al luogo di culto.
  • Il percorso di visita alla cupola è riservato esclusivamente ai maggiori di anni 6. Bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 ed i 18 anni devono essere accompagnati da un adulto.
  • Il percorso di salita alla cupola richiede uno sforzo fisico e include alcuni spazi stretti e poco illuminati. Per tali ragioni la salita non è consentita a persone con difficoltà di deambulazione, problemi cardiaci, a coloro che soffrono di vertigini e claustrofobia e a persone ipovedenti.
    La salita avviene esclusivamente tramite scale. Si avvisa che nel percorso di salita ci sono brevi passaggi di 150 cm max di altezza.
  • I gradini di salita sono caratterizzati da pedata molto corta. Non è possibile salire indossando scarpe con tacchi: il percorso richiede l’uso di calzature comode.
  • È consentito l’uso di apparecchi per riprese fotografiche e video, senza uso di flash o cavalletti, con il divieto di sporgere tali apparecchi (compresi smartphone e tablet) oltre la ringhiera di protezione della cupola.
  • Non è consentita la salita con zaini ingombranti. È sconsigliato portare con sé borse anche di modeste dimensioni a causa di alcuni tratti del percorso particolarmente stretti (presso il bookshop sono presenti appositi armadietti).
  • Non è consentito fumare e mangiare lungo il percorso, sporgersi, lanciare oggetti, toccare interruttori o altri elementi degli impianti.


La novità del 2019. Un nuovo affaccio dai matronei per punti di vista inediti sul presbiterio: uno sguardo ravvicinato sugli affreschi di Carracci e Procaccini

All’affascinante percorso di ascesa verso la cupola del Guercino si affianca un nuovo affaccio verso gli affreschi del presbiterio. Sarà possibile entrare per la prima volta nei matronei riaperti durante i restauri scalabriniani otto-novecenteschi nella zona presbiteriale, per ammirare da vicino il ciclo dipinto da Camillo Procaccini, Ludovico Carracci e allievi di quest’ultimo (Lorenzo Garbieri e Giacomo Cavedoni) tra il 1605 e il 1609. L’affaccio dai matronei si effettua esclusivamente con accompagnatore durante la salita alla cupola del Guercino